Sentire Intensamente: Strategie per Comprendere e Gestire le Tue Emozioni
Ti senti sopraffatto dalle tue emozioni? Ti capita di sentirti travolto da rabbia, tristezza o vuoto senza capire perché?
Le emozioni possono sembrare troppo intense da sostenere, i rapporti altalenanti e, a volte, potresti sentire di non riconoscerti più. Se ti ritrovi in queste esperienze, sappi che non sei solo/a: molte persone vivono momenti simili di forte intensità emotiva e instabilità nelle relazioni.
Queste difficoltà possono rendere complesso mantenere rapporti stabili, avere una percezione coerente di sé e affrontare la quotidianità con equilibrio. Non è colpa tua: il tuo cervello reagisce in modo intenso agli stimoli emotivi e alle situazioni di stress, e questo può spiegare perché le emozioni sembrano così travolgenti.
Questo articolo ti guiderà a comprendere le tue emozioni, sentirti accolto e scoprire strategie concrete per prenderti cura di te, supportate dalla ricerca scientifica.
Sei molto più delle tue emozioni
Le emozioni intense non definiscono chi sei. Dietro ogni crisi c’è un cuore che cerca di essere visto, compreso e protetto. Sentirsi sopraffatti non significa essere “difettosi”: significa che il tuo sistema emotivo richiede attenzione e supporto.
Il cuore dietro la crisi
Ogni reazione intensa è un messaggio: rabbia, vuoto, ansia o autolesionismo sono segnali che il tuo corpo e la tua mente stanno cercando di comunicare un bisogno profondo. Riconoscere questo messaggio è il primo passo per trovare modalità sicure di risposta.
Distinguere il sé dalle emozioni
Le tue emozioni sono esperienze momentanee; osservale e integrale. Connettersi con questa parte stabile di te può aiutarti a sentirti meno sopraffatto e più radicato.
Comprendere se stessi con il BPD
Molte persone con il Disturbo di Personalità Borderline - BPD sentono di avere un’identità instabile. Questo può manifestarsi come sentimenti di vuoto, cambiamenti rapidi negli interessi o nelle aspirazioni e difficoltà a capire chi sei davvero.
Strategie di auto-riflessione
Dai un nome alle emozioni: scrivi ciò che senti senza giudicarti. Il journaling emotivo aiuta a riconoscere schemi e a ridurre l’intensità.
Accogli i gesti autolesivi come messaggi: comprendere il significato può portare a soluzioni più sicure.
Stabilisci piccoli confini: imparare a dire “no” ti protegge e rafforza il senso di sé.
Crea punti di riferimento nel presente: routine, hobby, movimento o meditazione aiutano a radicarsi.
Riconosci i tuoi momenti di forza: ogni piccolo passo verso l’autocontrollo è un progresso significativo.
Autolesionismo: comprendere senza giudicare
L’autolesionismo spesso viene frainteso come manipolazione, ma è una strategia per gestire emozioni intollerabili. Comprendere le ragioni emotive e imparare alternative sicure è essenziale per il benessere
Costruire relazioni più sicure
A volte i rapporti con gli altri possono essere complicati quando le emozioni diventano molto forti. Con strategie per comunicare meglio, capire cosa ci fa reagire e gestire le emozioni, è possibile creare relazioni più stabili e appaganti.
Risorse e strumenti utili
Gruppi di supporto online e locali
App di mindfulness e journaling
Libri come il workbook di Terapia dialettico comportamentale
Contatti di emergenza e linee di ascolto per autolesionismo ( 112 / 188; Telefono Amico Italia; Progetto Itaca; Telefono Azzurro)
✍︎ FAQ sul Disturbo di Personalità Borderline
1. Il BPD può essere curato?
Il disturbo borderline non si “guarisce” nel senso tradizionale, ma con terapia e strategie di coping puoi gestire le emozioni e vivere una vita soddisfacente.
2. Come capire se sono a rischio di autolesionismo?
Segnali includono pensieri di auto-danneggiamento, frustrazione intensa e sensazione di vuoto. Cercare aiuto immediato è fondamentale.
3. La Terapia dialettico comportamentale - DBT funziona davvero?
Sì, studi scientifici mostrano che la DBT riduce l’autolesionismo, la rabbia incontrollata e migliora le relazioni interpersonali.
4. È possibile avere relazioni stabili con il BPD?
Sì, con consapevolezza dei propri trigger e pratiche di regolazione emotiva, le relazioni possono diventare sicure e gratificanti.
5. Come gestire l’instabilità emotiva nella vita quotidiana?
Tecniche di grounding, respirazione, journaling e routine aiutano a stabilizzare le emozioni giorno per giorno.
6. Dove posso trovare supporto immediato?
Contatta psicologi specializzati, gruppi di supporto online o linee d’ascolto locali dedicate al BPD e all’autolesionismo.
( 112 / 188; Telefono Amico Italia; Progetto Itaca; Telefono Azzurro)
Ricorda: il disturbo borderline non definisce chi sei
Non sei le tue crisi, non sei le tue emozioni intense.
Sei una persona che merita ascolto, cura e rispetto.
Con il giusto supporto, puoi conoscere te stesso, regolare le emozioni e costruire relazioni più sicure.
Un invito gentile
Se queste parole hanno toccato qualcosa dentro di te, prendilo come un segnale di attenzione verso il tuo mondo interiore. Il disturbo borderline può rendere le emozioni intense e faticose, ma prendersene cura è possibile, passo dopo passo.
Se senti il bisogno di uno spazio sicuro dove esplorare le tue emozioni, dare senso a ciò che vivi e trovare strumenti concreti per prenderti cura di te, il mio servizio di supporto psicologico è a disposizione.
Qualunque scelta tu faccia, ricorda: chiedere supporto non è un segno di debolezza, ma un atto di cura verso te stesso.